Le mostre a Milano: da Dicembre agli inizi del 2023

Artsupp

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Il programma di mostre a Milano per il 2023 è ricco.

Milano propone una fitta programmazione culturale, dalle mostre di arte contemporanea, arte moderna, ma anche mostre di fotografia e design.

Ce n’è davvero per tutti! Per aiutarvi nella scelta, noi di Artsupp abbiamo selezionato in questo articolo cinque mostre a Milano del 2023 davvero da non perdere.

Se vuoi scoprire le altre mostre in programma e in corso a Milano vai su Artsupp.comvedi l’elenco completo delle mostre a Milano 2023 o scegli quale visitare tra quelle consigliate anche nel seguente articolo: MOSTRE A MILANO 2023: LE CINQUE IMPERDIBILI.

Robert Capa nella storia Mudec Museo delle culture di Milano fino al 19 Marzo 2023

In concomitanza con i 110 anni dalla nascita di Robert Capa, il Mudec rende omaggio al grande fotografo con una mostra personale che ne ripercorre i reportage di guerra e di viaggio realizzati durante i suoi vent’anni di carriera.

 La mostra “Robert Capa. Nella Storia”, visitabile fino al 19 marzo 2023, riunisce un eccezionale corpus di fotografie: oltre 80 stampe fotografiche, alcune delle quali mai esposte prima in una mostra italiana, insieme ad alcuni documenti originali.

Robert Capa. Nella Storia, racconta del fotografo che ha descritto la Storia del Novecento grazie ai suoi ritratti in bianco e nero e i suoi reportage di guerra e di viaggio.

Capa fece conoscere al mondo non solo gli orrori e le miserie dei tanti conflitti armati che caratterizzarono il secolo scorso e i volti degli uomini e delle donne che fecero la Storia, ma anche la vita quotidiana.

Fuochi d’artificio durante la celebrazione dell’800° anniversario della fondazione della città, Robert Capa, 1947, Fotografia

Bosch un altro rinascimento al Palazzo Reale di Milano fino al 12 Marzo 2023

Jheronimus Bosch è al Palazzo Reale di Milano.

Bosch rappresenta l’emblema di un Rinascimento ‘alternativo’ e non più classico.

Si parte da questa convinzione che da’ il titolo alla mostra “Bosch e un altro Rinascimento”.

Il percorso espositivo di “Bosch e un altro Rinascimento” presenta un centinaio di opere d’arte tra dipinti, sculture, arazzi, incisioni, bronzetti e volumi antichi, inclusi una trentina di oggetti rari e preziosi provenienti da wunderkammern.

Bosch e un altro Rinascimento mette in dialogo capolavori tradizionalmente attribuiti al Maestro con importanti opere di altri maestri fiamminghi, italiani e spagnoli, in un confronto che ha l’intento di spiegare al visitatore quanto l’ ‘altro’ Rinascimento influenzerà grandi artisti come TizianoRaffaello, Gerolamo Savoldo, Dosso Dossi, El Greco e molti altri.

L’eccezionalità della mostra è anche data dal fatto che Bosch è autore di pochissime opere universalmente a lui attribuite che, visto il loro valore e la rarità, difficilmente lasciano i musei cui appartengono, e ancora più di rado si ha la possibilità di vederli riuniti in un’unica esposizione.

Vertumnus, Arcimboldo, 1590, Olio su tavola

Antonio Bassanini. Costruttore del Novecento all’Adi Design Museum dal 5 Dicembre fino al 15 Gennaio 2023

L’ Adi Design presenta, dal 5 Dicembre, la mostra Antonio Bassanini. Costruttore del Novecento.

Antonio Bassanini è stato un imprenditore e costruttore che con il suo lavoro ha contribuito dopo la guerra fino agli anni Settanta, alla ricostruzione non solo di Milano ma dell’intero Paese.

Grazie alle sue collaborazioni con architetti e designer, il suo lavoro è diventato il risultato dell’unione tra progettazione architettonica e costruzione edile. Bassanini ha realizzato abitazioni, industrie, uffici, chiese, ospedali e infrastrutture che hanno cambiato il volto di Milano e di tutta l’Italia post-bellica.
A Milano realizza per l’industria gli stabilimenti della Pirelli, della CGE-Ansaldo, dell’Innocenti, della Bianchi o della Carlo Erba, solo per citarne alcune.

Bassanini fu sempre animato da una profonda passione civile e politica, indirizzata al benessere e alla crescita del Paese. La storia di Bassanini arricchisce la conoscenza di quel mosaico di imprese familiari protagoniste del “miracolo economico” del dopoguerra, cui si deve il merito di aver trasformato l’Italia in un grande Paese industriale.

Antonio Bassanini. Costruttore del Novecento

Il mondo è nostro alla Fondazione Stelline fino all’8 Gennaio 2023

Fondazione Stelline presenta, fino all’8 Gennaio 2023, presenta la nuova personale di Omar Hassan “Il mondo è N(v)ostro ”, mostra organizzata e promossa da Fondazione Stelline, con il patrocinio di Regione Lombardia e Comune di Milano.

Divenuto famoso per la sua personalissima action painting e per il suo stile inconfondibile, di grande impatto visivo ed emotivo, Omar Hassan vede nel gesto del combattimento una metafora della vita e la trasforma in arte, conquistando collezionisti come De Niro, Spike Lee e Sharon Stone. 

Solida formazione classica all’Accademia di Brera, dove si diploma al corso di Pittura tenuto da Alberto Garutti, Omar Hassan da sempre sperimenta tra pittura e scultura, in un dialogo spontaneo. Nel progetto espositivo pensato per gli spazi della Fondazione Stelline, Omar Hassan va oltre l’etichetta di “pugile artista” che lo ha reso famoso, per svelare nuovi aspetti della sua arte, specchio ed espressione di differenti stati d’animo, esplosione di energia e nel contempo intima introspezione.

Il mondo è nostro, Oman Hassan

Dineo al Pirelli Hangar Bicocca fino al 29 Gennaio 2023

Dineo Seshee Bopape è un artista sudafricano classe 1981 il cui lavoro si contraddistingue per l’uso di materiali organici e fortemente simbolici che rimandono ai concetti di memoria, identità e appartenenza. La mostra Dineo al Pirelli Hangar Bicocca, l’artista parte dal proprio vissuto legato alla sua terra, il Sudafrica, e tesse narrazioni che indagano archetipi e mitologie in cui la figura femminile assume un ruolo centrale.

Coniugando l’estetica digitale con quella analogica, la sua ricerca artistica incorpora media diversi – come la scultura, il disegno, il video e il suono e nella mostra in Pirelli HangarBicocca, presenta un ampio corpus di lavori e nuove produzioni di Seshee Bopape ponendo il visitatore all’interno di una ricca costellazione di rimandi storici e contesti geografici differenti. Il progetto esplora temi e soggetti al centro della pratica dell’artista che spaziano dalle relazioni tra rito, spiritualità e natura, a riflessioni sulle pratiche di guarigione tradizionali e forme di resistenza politica.

La mostra in Pirelli Hangar Bicocca è accompagnata dalla prima monografia dedicata all’artista. Il volume conterrà contributi critici di storici dell’arte e teorici internazionali, oltre a un’ampia documentazione del progetto espositivo.

Lerato laka le a phela le a phela le a phela, Dineo Seshee Bopape , 2022, Still video

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