La pandemia ci costringe alla distanza tra corpi, ma non ci toglie l’opportunità di provare emozioni. Abbiamo unito l’anima del MArTA, con ogni piccola e grande storia, ogni reperto, ogni orma, persino con il silenzio e il mistero di quelle sale e trasformato tutto in un fluido digitale, che speriamo arrivi dal cuore del Mediterraneo al mondo.

La presentazione del tour virtuale in 3D era già nei nostri programmi, ma oggi diventa l’urgente bisogno di una risposta, di una corrispondenza tra noi e i pubblici dei Musei.

MArTA Virtual Tour 3D

Abbiamo recuperato la funzione di questa antica e nobile città di Taranto e risalendo alle relazioni che un tempo fu in grado di tessere, oggi inviamo il nostro messaggio nella bottiglia per una bellezza e una storia che vanno innanzitutto salvate nella memoria di questi tempi.

Non ci sono i rumori dei passi, i bisbiglii e lo stupore che da sempre, davanti alle vetrine che scintillano d’oro e dei virtuosismi “eroici” dell’atleta di Taranto, il Museo riesce a suscitare nel visitatore, ma nel tour, anche se virtuale, quel valore, quella storia emergono, come testimonianza di un passato glorioso, come quei monili filigranati, le figure rosse delle antiche ceramiche, e tutti i tesori che dal mare alla terra sono arrivati fin qui.

Pertanto, il MArTA che, come tutti gli altri musei italiani è stato costretto a sospendere le aperture al pubblico a causa dell’emergenza COVID-19, non rinuncia al suo ruolo, alla sua missione culturale, al suo essere cura e speranza nel futuro.

Il tour virtuale in 3D, da alcuni giorni presente sul nostro sito istituzionale, era già una priorità del nostro impegno verso il Museo 3.0, il COVID-19 ha soltanto determinato una accelerazione alla messa a punto di questo prodotto, che è oggi un contributo importante al dialogo con il pubblico che non può assolutamente interrompersi.

Dal virtuale al reale. La call to action per arruolare ambasciatori e co-creatori

La ricchezza di beni culturali è una delle caratteristiche che descrivono universalmente il nostro Paese. Ora è il tempo che la comunità si riappropri del valore del patrimonio culturale, conoscendolo e considerandolo bene comune da tramandare. La cultura crea benessere sociale ed economico. Questo vale per tutti i musei, ma forse per quello di Taranto ancora di più perché qui si custodisce, si preserva e si tramanda alle generazioni future un valore che può essere la chiave di volta di un nuovo modello di sviluppo che questo territorio del Sud Italia sta progettando. Da queste premesse è nata la call to action accompagnata dall’hashtag #ilmartasonoio.

Diadema della Tomba degli ori di Canosa, fine del III secolo a.C.

Il museo tra comunità e connessioni

La cultura deve tornare ad essere di tutti e di tutti ha bisogno affinché possa svolgere la sua piena funzione di motore di crescita, ma anche di strumento per co-creare contenuti e nuove prospettive.

Per cui la call to action continuerà a drenare visioni personalissime del MArTA, del suo valore nel contesto locale, così come in quello nazionale e internazionale.

Alla call to action hanno risposto tantissime persone, ma se è quasi naturale il coinvolgimento di alcune sensibilità, assolutamente non scontata era l’adesione di alcune categorie di pubblico: adolescenti e quella parte della classe lavoratrice che in generale viene erroneamente considerata poco incline al consumo di prodotti culturali.

La cultura vaccino per la memoria 

Il nostro tour virtuale è un invito al viaggio che arriva a tutto il mondo: quella comunità che va oltre i confini regionali deve sapere che ogni euro donato nella piattaforma di crowfunding del nostro sito web collegata al tour virtuale finanzierà progetti di educazione e ricerca basati sullo sviluppo sostenibile.  

Ogni singolo reperto custodito nel MArTA è un forte antidoto alla crisi che stiamo vivendo, utile per combattere la sfiducia, l’isolamento, e per tornare a credere nel futuro e nella forza della cultura. È il vaccino che cura la memoria che contribuirà alla rinascita in tutto il mondo.

Al tour virtuale in 3D del Museo Archeologico Nazionale di Taranto – MArTA sarà possibile accedere attraverso il sito istituzionale www.museotaranto.beniculturali.it e con tutti i device (smartphone, tablet o pc) nonché utilizzando i modernissimi visori ottici.

L’esperienza, che pone il Museo di Taranto tra i più all’avanguardia al mondo, condurrà il visitatore in una visita interattiva e personalizzabile negli oltre 6mila metri quadrati del Museo e in un viaggio nel tempo di oltre ventimila anni.