La nuova biglietteria digitale del Museo Diocesano di Alba
Il Museo Diocesano di Alba entra ufficialmente nell’ecosistema digitale di Artsupp adottando il nostro sistema di biglietteria digitale.
Grazie a questa adesione, il Museo Diocesano di Alba diventa parte di una rete digitale dedicata alla cultura, pensata per connettere istituzioni, pubblico e territorio attraverso strumenti tecnologici intuitivi, integrati e orientati alla valorizzazione del patrimonio culturale.
Una scelta importante che semplifica l’esperienza di visita e di rafforzare la propria presenza online.

Il Museo Diocesano di Alba: non solo arte sacra
Il Museo è una tappa fondamentale per scoprire la storia artistica e religiosa della città dal periodo romano all’altomedievale.
Alba deve la sua nascita all’antica Alba Pompeia, cittadina fondata nell’89 a.C. dal console Gneo Pompeo Strabone. Oggi è possibile ammirare un tratto del Decumano Massimo rinvenuto sotto la Cattedrale di San Lorenzo. Si può notare come venivano realizzate le strade ad Alba Pompeia: un singolo strato di ciottoli presi dal fiume Tanaro e i ciottoli posti a dorso d’asino formando una curvatura convessa. In questo modo l’acqua piovana poteva scorrere, l’ingegno romano!
Un altro elemento di interesse artistico è senz’altro il leone stiloforo che ci accoglieva all’ingresso della Cattedrale. Originariamente erano due i leoni che sorreggevano le colonne del portico d’ingresso (traduzione da cui deriva il termine stiloforo). Il leone venne realizzato utilizzando un blocco di marmo di epoca romana e la sua posizione “avvolgente” ci suggerisce un senso di protezione di Cristo nei confronti dei fedeli. Oggi è possibile ammirarlo all’ingresso del Museo.

Il Campanile della Cattedrale: ammirare Alba dall’alto
Il Campanile della Cattedrale di Alba ha conservato le forme originarie rispetto alla chiesa stessa. Un aspetto sorprendente è la forma del campanile, la cattedrale ne possiede due: uno racchiude l’altro come una matrioska. Il primo campanile risale all’anno 1000 circa, quando è stata costruita la cattedrale romanica.
Cento anni dopo, quando la Cattedrale romanica fu rinnovata, venne costruito il secondo campanile che ancora oggi vediamo. Il primo campanile non fu demolito, ma venne incorporato al secondo e tra le strutture c’è un intercapedine che con una scala conduce alla sommità più antica. In Italia ci sono solo altri due casi simili: uno a Bologna e uno a Biella.
Oggi è possibile visitare il Campanile grazie a delle visite guidate organizzate dal Museo diocesano, prenotatili online su artsupp.com.
Prenota online la tua visita guidata
Musei diocesani e l’Associazione AMEI
Su Artsupp diversi musei diocesani in tutta Italia hanno già attivato la biglietteria digitale. Un passaggio semplice, che permette di innovare il sistema di accesso e migliorare l’esperienza di visita.
Tra questi ci sono il Museo Diocesano di Cuneo, il Museo Diocesano di Molfetta, il Museo del Tesoro del Duomo di Vercelli , il Museo dell’Opera del Duomo di Prato e altri musei di arte sacra che utilizzano Artsupp per la gestione dei biglietti.
Con AMEI – Associazione Musei Ecclesiastici Italiani collaboriamo per mettere in rete i musei diocesani e di arte sacra. L’obiettivo è valorizzarli attraverso la condivisione di strumenti digitali comuni. La collaborazione diventa così uno strumento di crescita culturale, sostenibilità economica e promozione condivisa del patrimonio sacro.









